Quiz patente online » Teoria Patente » Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, uso di lenti e altri apparecchi

Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, uso di lenti e altri apparecchi

Come sempre vi diamo uno speciale benvenuto a questa 42esima lezione di Teoria Patente b, dove affronteremo il ventesimo argomento, ossia Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, uso di lenti e altri apparecchi.

Pertanto, vedremo: quali sono i documenti e i dispositivi di cui un autoveicolo deve essere munito per poter circolare; le varie categorie di patenti; quando è disposto il ritiro, la revisione, la revoca e la sospensione della patente; i punti e la validità della patente. Siete pronti a tutto questo? Questo argomento è stato molto richiesto e, pertanto, un "no" come risposta non è assolutamente accettato :)

Documenti e dispositivi di cui un autoveicolo deve essere munito per poter circolare

Documenti e dispositivi di cui un autoveicolo deve essere munito per poter circolare

Iniziamo, dunque, dai documenti e dispositivi di cui un autoveicolo deve essere munito per poter circolare. Un autoveicolo per poter circolare deve essere coperto dall'assicurazione e deve essere munito della carta di circolazione, del segnale mobile di pericolo (ossia il triangolo) e delle targhe identificative, affinché sia possibile risalire all'intestatario del mezzo. Inoltre è vietato utilizzare un autoveicolo sulle strade pubbliche quando l'autoveicolo non è immatricolato e quando non si possiede la patente di guida necessaria per quel tipo di veicolo.

Targhe dei veicoli

Quanto alla targa del veicolo, questa non deve essere piegata, manomessa o contraffatta e deve essere apposta saldamente e in posizione corretta. Inoltre le targhe dei veicoli devono essere sempre ben leggibili e, pertanto, se vedete che la targa della vostra auto è sporca dovete subito correre ai ripari.

Pannelli retroriflettenti con la lettera “P”

Pannelli retroriflettenti con la lettera “P”

Probabilmente avrete già visto il pannello con la lettera "P" visibile nella foto in alto. E probabilmente avrete già capito la sua funzione. In ogni caso, questi pannelli retroriflettenti recanti la lettera "P" (P di Principiante, e non di Pericolo :D) devono essere apposti sia anteriormente che posteriormente sugli autoveicoli usati per le esercitazioni di guida e servono, appunto, ad avvertire gli altri utenti della strada della vostra presenza :)

Categorie patenti

Categorie patenti

Passiamo, quindi, ad analizzare tutte le categorie di patenti esistenti, o quasi. Infatti, ai fini dell'esame vi verranno chieste solo le categorie di patenti riportate qui in basso, ossia le patenti AM, A1, A2, A, B1, B, B con codice 96 e BE.

Patente AM

Partiamo, quindi, dalla patente AM. La patente AM si può conseguire a 14 anni di età (ma non in tutti gli stati dell'Unione Europea) e abilita alla guida di:

  • quadricicli leggeri e ciclomotori, con motore termico non superiore a 50 cm³, a due o tre ruote;
  • quadricicli leggeri con motore elettrico di potenza non superiore a 4 kW (se la carrozzeria è aperta, esempio i quad) o a 6 kW (se la carrozzeria è chiusa, esempio le microcar).

Patente A1

La patente di categoria A1 può essere conseguita da chi ha almeno 16 anni di età ed abilita alla guida di:

  • motocicli (con o senza carrozzetta) di cilindrata fino a 125 cm³, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg;
  • tricicli a motore di potenza non superiore a 15 kW;
  • macchine agricole che rientrano nei limiti di sagoma e di massa previsti per i motoveicoli;
  • tutti i veicoli che si possono condurre con la patente AM.

Vi ricordiamo, infine, che la patente di categoria A1 consente al conducente di trasportare un passeggero che abbia più di 5 anni, solo se tale possibilità è indicata sulla carta di circolazione del veicolo.

Patente A2

Passiamo, dunque, alla patente di categoria A2. Questa patente può essere conseguita da chi ha almeno 18 anni di età ed ed abilita alla guida di:

  • motocicli (con o senza carrozzetta) di potenza fino a 35 kW, rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg purché non siano derivati da una versione dello stesso modello che sviluppi oltre il doppio della potenza massima;
  • macchine agricole che rientrano nei limiti di sagoma e di massa dei motoveicoli;
  • veicoli che si possono condurre con le patenti A1 e AM.

Ci preme sottolineare, infine, che anche questa patente consente al titolare di trasportare un passeggero solo se il posto del passeggero è previsto sulla carta di circolazione del veicolo e che il titolare di patente di categoria A2 da almeno due anni può conseguire la patente A, che abilita alla guida di tutti i motocicli, anche se ha meno di 24 anni.

Patente A

Quanto alla patente di categoria A, quest'ultima può essere conseguita, con accesso diretto, da chi non è già titolare di patente A2 da almeno 2 anni, solo se ha compiuto 24 anni di età. Pertanto, in base a quanto appena detto, la patente di categoria A può essere conseguita a 20 anni di età, con accesso graduale, da chi è titolare di patente A2 da almeno 2 anni ed abilita alla guida di:

  • tutti i motocicli (con o senza carrozzetta);
  • tutti i tricicli a motore, ma solo se il conducente ha almeno 21 anni. Infatti, se il conducente ha meno di 21 anni può guidare solo tricicli di potenza inferiore a 15 KW;
  • tutti i veicoli che si possono condurre con le patenti A1, A2 e AM.

Patente B1

La patente di categoria B1 può essere conseguita a 16 anni di età ed abilita a condurre:

  • alcuni quadricicli non leggeri (sia quelli aperti con manubrio, come i quad, sia con carrozzeria chiusa), con massa a vuoto non superiore a 450 kg se destinati al trasporto di persone oppure a 600 kg se destinati al trasporto di merci;
  • tutti i veicoli che si possono condurre con la patente AM.

Occorre, inoltre, specificare che con la patente B1, raggiunta l’età di 18 anni, è possibile conseguire la patente B sostenendo solo l'esame di guida, senza sostenere quello teorico.

Patente B

E siamo finalmente giunti alla mitica patente B! La patente di categoria B, come molti di voi già sapranno, può essere conseguita a 18 anni ed abilita a condurre:

  • autoveicoli (ossia autovetture, autocaravan, autocarri) di massa massima autorizzata non superiore a 3,5 tonnellate anche se trainanti un rimorchio leggero (massa fino a 750 chilogrammi) oppure un rimorchio non leggero (massa oltre 750 chilogrammi), purché la massa massima autorizzata del complesso (ossia veicolo + rimorchio) non superi 3,5 tonnellate;
  • macchine agricole, comprese quelle definite eccezionali;
  • macchine operatrici (esempio i veicoli sgombraneve) non eccezionali (ossia con massa fino a 3,5 t);
  • tricicli a motore di potenza superiore a 15 kW, ma solo sul territorio nazionale (Italia) e se il conducente ha almeno 21 anni;
  • i veicoli che si possono condurre con le patenti A1 (ma solo sul territorio nazionale, ossia in Italia), AM e B1 (e, quindi, tutti i tipi di ciclomotori e di quadricicli a motore).

Vi ricordiamo, inoltre, che per il primo anno dal conseguimento della patente B non si possono guidare autovetture con rapporto potenza/peso oltre 55 kW/t e con potenza assoluta oltre 70 kW. Quindi, durante il primo anno dal conseguimento della patente B, prestate attenzione a questo fattore prima di mettervi alla guida di un'autovettura.

Patente B con codice 96

Patente B con codice 96

Prima di parlarvi della patente di categoria B con codice armonizzato 96 ci preme farvi capire cosa vuol dire "codice armonizzato". I codici armonizzati, se presenti, sono riportati sul retro delle nuove patenti di guida UE formato card (come visibile dalla foto in alto) ed indicano limitazioni, restrizioni, abilitazioni e adattamenti di cui deve essere munito il veicolo da guidare e particolari obblighi a cui è soggetto il titolare della patente.

In particolar modo, la patente B con codice 96 può essere conseguita contestualmente (ossia contemporaneamente) o successivamente al conseguimento della patente di categoria B, superando una prova di guida su specifico veicolo, e consente di guidare autoveicoli, di massa fino a 3,5 t, trainanti un rimorchio non leggero (oltre 750 chilogrammi), purché la massa massima autorizzata del complesso (ossia veicolo + rimorchio) non sia superiore a 4.250 chilogrammi.

Patente BE

Passiamo, dunque, alla patente di categoria BE. La patente di categoria BE abilita a condurre autotreni (ossia autoveicolo + rimorchio) composti da un autoveicolo di massa massima autorizzata fino a 3.500 chilogrammi e da un rimorchio di massa fino a 3.500 chilogrammi e i veicoli che si possono condurre con le patenti di categoria AM, B1, B e B con codice armonizzato 96.

Sanzioni

Ritiro, sospensione, revoca e revisione della patente

Passiamo, dunque, a vedere cosa vuol dire ritiro, revisione, revoca e sospensione della patente e quali sono le azioni da non commettere se si vuole che la patente non venga ritirata, revisionata, revocata o sospesa.

Ritiro della patente

Per "ritiro della patente" si intende il ritiro temporaneo della patente da parte degli agenti del traffico (ossia polizia, carabinieri ecc.) quando accertano alcune irregolarità. La patente viene restituita in poco tempo, non appena vengono sanate le irregolarità commesse, sempre che non si debba procedere alla sospensione o alla revoca della stessa. Ma quali sono i casi in cui la patente viene ritirata?

La patente di guida viene immediatamente ritirata, durante la circolazione:

  • a seguito di violazione che comporti le sanzioni accessorie (ossia che si accompagna ad altre sanzioni, come multe, perdita di punti ecc.) della sospensione della patente;
  • quando si accerti che il conducente guida con patente la cui validità è scaduta;
  • quando il conducente sia alla guida in stato di ebbrezza;
  • se il conducente non sistema correttamente il carico mal disposto, dopo invito degli organi di polizia;
  • se, a seguito di incidente, sono derivate lesioni a persone;
  • quando il conducente, obbligato a sostenere un esame di revisione, non vi si è sottoposto nei termini prescritti.

Revisione della patente

La revisione della patente di guida può essere disposta dall'Ufficio Motorizzazione civile o dal Prefetto con l'obbligo di sottoporsi a visita medica e/o ad esame di idoneità tecnica. Il conducente che non supera l'esame di revisione della patente subisce la revoca della patente stessa. Passiamo, dunque, ad analizzare i casi in cui il conducente subisce la revoca della patente.

La revisione della patente di guida può essere disposta:

  • quando sorgono dubbi che il conducente sia ancora in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti;
  • qualora sorgano dubbi che il conducente sia ancora in possesso dell'idoneità tecnica alla guida;
  • a seguito di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti;
  • a seguito di azzeramento dei "punti" della patente di guida.

A questo punto la domanda sorge spontanea: «e se il conducente non dovesse superare l’esame di revisione della patente oppure non risultasse più possedere i requisiti fisici o psichici, che succederebbe?» Il conducente subirebbe la revoca della patente stessa, ossia la patente verrebbe annullata e il conducente non potrebbe più continuare a condurre veicoli.

Revoca della patente

La revoca (ossia l'annullamento permanente) della patente è disposta dalla Motorizzazione civile o dal Prefetto quando:

  • il titolare guida nonostante abbia la patente sospesa;
  • il titolare perde permanentemente (ossia per sempre) i requisiti fisici o psichici richiesti;
  • la patente stessa viene sostituita con altra rilasciata da uno stato estero. Ciò vuol dire che, se il conducente si trasferisce in un altro Stato e chiede la conversione della patente, quella italiana gli viene revocata, con la possibilità però di tornarne nuovamente in suo possesso al suo ritorno in Italia, senza dover sostenere gli esami;
  • il titolare, sottoposto ad esame di revisione, non risulti più idoneo alla guida;
  • il conducente, in autostrada, inverte il senso di marcia o percorre la carreggiata contro mano.

Sospensione della patente

Passiamo, dunque, alla sospensione della patente. La sospensione della patente consiste nel divieto di guidare veicoli per un determinato periodo di tempo (esempio 15 giorni, 1 anno, 2 anni ecc.) ed è una sanzione accessoria (ossia si accompagna ad altre sanzioni, come le multe, la perdita di punti sulla patente ecc.) che deriva dalla violazione di alcuni articoli del codice della strada, come quando:

  • il neopatentato circola senza rispettare le limitazioni sui veicoli e sulle velocità;
  • si superano di oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità;
  • il conducente guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti;
  • il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti sul suo eventuale stato di ebbrezza alcolica;
  • il conducente fugge senza prestare soccorso alla persona investita;
  • il conducente circola abusivamente con veicolo sottoposto a sequestro.

Inoltre la sospensione della patente può essere disposta nei confronti di chi abbia falsificato o contraffatto i documenti relativi all'assicurazione del veicolo oppure quando si circola, in autostrada, sulla corsia di emergenza in casi non previsti dal codice della strada.

Punteggio sulla patente

Sapevate che ogni patente di guida ha un'attribuzione iniziale di 20 punti? Probabilmente ne avete già sentito parlare! In ogni caso, questo punteggio diminuisce quando si commettono particolari infrazioni al codice della strada e quando il conducente ha esaurito la sua dotazione di punti sulla patente deve sottoporsi a revisione della stessa.

La frequenza di apposito corso e il superamento di uno specifico esame consentono al titolare di patente A o B di recuperare 6 punti, arrivando al massimo a 20 punti. Inoltre se per due anni non commette infrazioni che comportano perdita di punti:

  • il conducente che abbia meno di 20 punti rientra in possesso di tutti i 20 punti;
  • il conducente che abbia 20 punti, o più di 20, riceve altri 2 punti ogni 2 anni, fino a un massimo di 30 (ossia 20 punti di base + 10 punti di bonus);
  • il conducente neopatentato che abbia 20 punti, o più di 20, che non commette infrazioni che comportano perdita di punti ne riceve 1 ogni anno, fino ad avere un massimo di 3 punti. A questi punti vanno sommati anche i due punti di bonus attribuiti ogni due anni.

Vi ricordiamo, infine, che le violazioni che comportano decurtazione di punti, commesse entro i primi tre anni dal rilascio della patente della categoria B, sono sanzionate con il doppio dei punti previsti e che se si commettono contemporaneamente più violazioni che comportano perdita di punti sulla patente, possono essere decurtati al massimo 15 punti, salvo che si tratti di infrazioni che comportano la sospensione della patente.

Perdita di punti sulla patente

Ma quali sono le azioni che comportano la perdita di punti sulla patente? Vediamolo insieme! Comporta una perdita di punti sulla patente:

  • il superamento dei limiti di velocità di oltre 10 km/h durante la guida;
  • il mancato rispetto di alcune norme relative alla manovra di sorpasso;
  • l'uso di telefono cellulare senza auricolare o viva voce durante la guida;
  • circolare senza casco durante la guida quando previsto, o con casco mal allacciato;
  • il mancato rispetto della distanza di sicurezza da cui sia derivato un incidente;
  • il mancato utilizzo o l'uso improprio delle luci durante la guida;
  • il trasporto in sovraccarico (ossia con un peso superiore a quello previsto) o in sovrannumero (ossia con più persone di quelle previste) durante la guida;
  • l'omesso uso di lenti durante la guida, se prescritte;
  • circolare sulla corsia di emergenza in autostrada, al di fuori dei casi previsti;
  • guidare sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Validità della patente

Validità della patente

Le patenti di guida di categoria AM, A1, A2, A, B1, B, B96 e BE, salvo diversa limitazione riportata sul documento stesso o salvo allineamento alla data del compleanno del titolare, hanno validità di:

  • dieci anni se rilasciata o confermata a chi non ha superato i 50 anni di età;
  • cinque anni se rilasciata o confermata a chi ha una età compresa fra i 50 e i 70 anni;
  • tre anni se rilasciata o confermata a chi ha una età compresa fra i 70 e gli 80 anni;
  • due anni se rilasciata o confermata a chi ha superato gli 80 anni di età.

Mentre le patenti di guida speciali (ossia le patenti per disabili), come la patente di guida di categoria B SPECIALE (BS), salvo diversa limitazione riportata sul documento stesso o salvo allineamento alla data del compleanno del titolare, hanno validità di cinque anni se rilasciate o confermate a chi non ha superato i 70 anni di età, di tre anni se rilasciate o confermate a chi ha una età compresa fra i 70 e gli 80 anni, e due anni se rilasciate o confermate a chi ha superato gli 80 anni di età.

Finora abbiamo ripetuto spesso l'espressione "salvo allineamento alla data del compleanno del titolare", ma ciò cosa vuol dire? Dovete sapere che al conseguimento della patente di guida, o al primo rinnovo, la data di scadenza viene allineata (ossia viene fatta coincidere ) con la data di compleanno del titolare.

Ma facciamo un esempio più pratico! Mettiamo che Luca, nato il 10/03/99, prenda la patente il giorno 05/02/2018. La sua patente scadrà di validità il 10/03/2028 (che è il giorno del suo compleanno), ossia dopo 10 anni, 1 mese e 5 giorni dal giorno in cui ha preso la patente. Ciò perché la data di scadenza è stata allineata, appunto, alla sua data di compleanno.

Vi ricordiamo, inoltre, che la patente di guida è confermata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a seguito di accertamento di idoneità psicofisica svolto da un medico autorizzato. Quindi, detto in parole povere, la patente di guida è confermata se il titolare della stessa è ancora in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti.

Conclusione

E per l'argomento Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, uso di lenti e altri apparecchi è tutto! A questo punto, prima di passare al prossimo argomento su Incidenti stradali e comportamenti in caso di incidente, non vi resta che ripetere tutto ciò che avete letto finora ed esercitarvi con i quiz su Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, uso di lenti e altri apparecchi. Ma prima di salutarvi ci teniamo a farvi un'ultima raccomandazione: "fatene a più non posso di questi quiz!" Solo così sarete certi di aver capito davvero a fondo questo argomento.

Autore: Mariateresa Mastropietro - Aggiornato il 2018-10-23 11:21:07 - Inserisci un commento
Commenti
Yso
Scritto il 30-01-2018 18:41:12

Lezioni sempre ben spiegate e super utili. Questa è l'ultima o mancano ancora argomenti?

Qpo
Scritto il 02-02-2018 22:32:42

Yso mancano 5 argomenti alla fine ma possiamo già anticiparle che domani, o al massimo dopodomani, verrà inserito un'altro argomento. Buona continuazione!

Massimiliano
Scritto il 07-02-2018 16:37:31

E' il 7 febbraio e manca il prossimo argomento. A parte gli scherzi grazie mille. Se non ci foste stati voi sarei stato costretto a pagare centinaia di € una scuola guida, e sono sicuro valga anche per altri che leggeranno queste lezioni.

Christian
Scritto il 08-02-2018 03:38:05

Vorrei sapere quando verrà caricato l'ultima lezione visto che siamo quasi alla fine?

Inti
Scritto il 08-02-2018 10:54:52

Grazie mi avete semplificato lo studio. Grazie a voi ho capito molti argomenti in modo semplice!!

Elodie
Scritto il 08-02-2018 16:41:06

Lezioni ben spiegate. Vi ringrazio di cuore. Mi chiedo come avrei fatto senza. Grazie!!! Quando verano inserite le prossime lezioni per favore?

abdel rahman
Scritto il 09-02-2018 10:53:15

Salve, spiegate molto bene, vi ringrazio. Vorrei sapere per piacere quando potrete inserire gli altri argomenti, grazie.

Qpo
Scritto il 12-02-2018 17:15:45

Innanzitutto: grazie di cuore a voi! Quanto alla domanda quando verranno inseriti gli argomenti mancanti, possiamo confermarvi che stiamo facendo del nostro meglio per concludere tutta la teoria al più presto. Felici di avervi qui con noi non possiamo che augurarvi una buona continuazione!

Domenico
Scritto il 13-02-2018 07:35:31

Quante lezioni mancano e quali sono?

Qpo
Scritto il 16-02-2018 22:16:35

Domenico mancano 6 lezioni alla fine, nelle quali verranno spiegati gli ultimi 5 argomenti. Per sapere quali sono le consigliamo di visitare la pagina "quiz patente per argomento". Buona continuazione!

gilly
Scritto il 26-02-2018 09:38:35

Per favore quando verranno inseriti gli ultimi argomenti????

Daria
Scritto il 27-02-2018 18:23:04

Ciao ragazzi, innanzitutto volevo farvi i complimenti per il lavorone che avete fatto, le lezioni sono utilissime e spiegate benissimo. Tra un mese avrò l'esame, tra quanto caricherete le ultime lezioni? Grazie!

abdel rahman
Scritto il 01-03-2018 18:04:55

Salve, vorrei gentilmente sapere quando potete inserire i prossimi argomenti, grazie.

Qpo
Scritto il 03-03-2018 08:41:34

@gilly, Daria e abdel rahman: mancano 5 argomenti alla fine, uno dei quali verrà inserito oggi stesso. Buona continuazione!

rafa
Scritto il 19-05-2018 16:03:41

Molto utile, grazie!

elio
Scritto il 08-12-2018 10:55:47

Vorrei sapere ho 85 anni rinnovando la patente ho visto che non posso più circolare in autostrada. Mi sembra una cosa non giusta, è un abuso del medico? Grazie.

Qpo
Scritto il 11-12-2018 20:54:11

Elio il medico può apporre delle limitazioni alla patente se le ritiene necessarie. Per altri dubbi non esiti a contattarci.

Carmine De Martino
Scritto il 28-05-2019 07:32:14

Scusate ho un dubbio: voi scrivete che la sospensione della patente si determina anche quando si percorre la corsia di emergenza in autostrada (in casi non previsti dal codice della strada) e anche che si perdono dei punti dalla patente. Quindi potrebbe succedere che una persona, per il tempo determinato, subisca la sospensione della patente e gli tolgano dei punti oppure che gli vengano sottratti solo dei punti oppure ancora solo la sospensione senza togliere i punti? Qual è la corretta "consecutività'" dei provvedimenti? Grazie, siete di grande aiuto.

Qpo
Scritto il 02-06-2019 22:35:07

@Carmine: circolare sulla corsia riservata alla sosta di emergenza al di fuori dei casi previsti comporta la sospensione della patente da 2 a 6 mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente.

Viktor
Scritto il 11-09-2019 22:47:07

Grazie mille a VOI, oggi ho superato esami di teoria... Sono straniero, stavo leggendo 3 volte tutta la teoria ))) 4 domande erano difficili perché non mi capitavo mai nella vita in Italia alcune parole, però Grazie a Dio - promosso ;)

Qpo
Scritto il 14-09-2019 17:05:14

Viktor complimenti :) da parte di tutto lo staff!

Elena
Scritto il 08-11-2019 19:44:30

Grazie mille, si vede che padroneggiate proprio bene l'argomento. Senza di voi avrei fatto molta più fatica a capire le cose. Complimenti a tutto lo staff di 'quizpatenteonline'.

Elena
Scritto il 10-11-2019 12:23:57

Grazie a voi finalmente ho capito anche questo argomento per me super ostico.

Lascia un Commento
Per procedere con l'inserimento del commento devi accettare le Condizioni d'uso e confermi di aver letto la Normativa sulla privacy.